Andamento della raccolta

Andamento della raccolta


I premi del segmento danni, pari a € 20.617 milioni, risultano stabili rispetto al 31.12.2013 (+ 0,2 % a termini omogenei).

I premi del comparto Auto registrano un aumento dello 0,8% con andamenti differenziati nei principali Paesi di operatività del Gruppo; positivo lo sviluppo della Germania e dei mercati emergenti, mentre risultano in calo alcuni mercati più colpiti dall’attuale contesto macro-economico, in particolare Italia, Francia, Repubblica Ceca e Spagna.

Il comparto Non Auto risulta stabile; il positivo trend delle linee Aziende (+1,7% a termini omogenei), seppur variegato tra i principali paesi di operatività del Gruppo, viene infatti completamente assorbito dall’andamento negativo delle linee Persone (-0,9%) e Infortuni e malattia (-1,2%).

A seguire un focus territoriale sui principali indicatori sopracitati:

ITALIA

I premi lordi emessi dell’Italia si attestano 6.132 milioni, in calo rispetto al 31 dicembre 2013 (-2,9 %). Tale andamento è determinato sia dal comparto Non Auto (-1,9%) che a quello Auto (-4,9%) influenzato principalmente da una significativa contrazione dei prezzi.
Il comparto Non Auto evidenzia un trend negativo nella linea Infortuni e Malattia (-6,7%) parzialmente compensato dal positivo apporto della linea Persone (+2,1%). Sostanzialmente stabile la linea Aziende (-0,1%), nonostante il perdurare della congiuntura economica del Paese.

FRANCIA

Anche i premi lordi emessi in Francia registrano un calo (-6,5 % a termini omogenei) attestandosi a € 2.545 milioni.
Tale andamento risente delle azioni di pulizia di portafoglio e della conseguente perdita di contratti. Il calo del comparto Auto (-7,2%), si inserisce inoltre in un contesto di mercato molto competitivo.
I rami Non Auto sono in calo del -5,6%, risentendo della flessione della linea Aziende (-7,4%) influenzata negativamente dal difficile contesto economico, che limita la domanda. In flessione le linee Persone (-4,3%).

GERMANIA

Ottima performance dei premi lordi emessi della Germania, pari a 3.547 milioni (€ 3.436 milioni al 31 dicembre 2013), in crescita del 3,3 % grazie sia al ramo Auto (+4,3%) che al Non Auto (+2,6%).
Per quanto riguarda le linee Non Auto, evidenziano un aumento la linea Aziende (+ 5,0%) e Personali (+ 4,0%), mentre un leggero calo è osservabile nella linea Infortuni e Malattia (-2,2%). Come previsto, la dinamica positiva del mercato Auto è proseguita ancora nel 2014, permettendo alla Germania di ottenere un ulteriore miglioramento della redditività tecnica.

PAESI DELL'EUROPA CENTRO-ORIENTALE

I premi lordi emessi dei Paesi dell’Europa centro-orientale si attestano a € 1.884 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2013 (1,3% a termini omogenei). L’andamento è ascrivibile al comparto Auto (+2,5% a termini omogenei) e in misura inferiore ai rami Non Auto (+0,8% a termini omogenei). Una crescita significativa è riportata in Proama, guidata da nuovi contratti e rinnovi delle polizze esistenti. Anche l’Ungheria ha osservato un aumento
premi soprattutto su RC Auto, mentre risultano in calo la Repubblica Ceca e la Polonia.

EMEA

I premi lordi emessi della struttura regionale EMEA registrano un lieve incremento rispetto al 31 dicembre 2013 (0,6 % a termini omogenei) attestandosi a 4.245,9 milioni (€ 4.218 milioni al 31 dicembre 2013).

Andamento positivo della raccolta in Austria, i cui premi lordi emessi passano da € 1.408 milioni al 31 dicembre 2013 a € 1.425,9 milioni (+1,3%). Risultano infatti in aumento sia i rami Non Auto (+1,7%) per effetto della crescita di tutte le linee di business che beneficiano di adeguamenti tariffari, che del comparto Auto (+2,0%).

Sostanzialmente stabili i premi emessi lordi della Spagna (-0,2%) che si attestano a € 1.281 milioni (€ 1.284 milioni al 31 dicembre 2013). Positivo l’andamento dei rami Non Auto; la linea personal (+0.7%) è in miglioramento rispetto al mercato, mentre la linea Aziende (-1.1%) riflette maggiormente l’impatto della crisi economica. In forte sviluppo la linea Infortuni e malattia (+4.3%) grazie anche alla riduzione dei servizi sanitari nazionali in Spagna. Il comparto Auto (-6,4%) ha continuato a risentire delle difficoltà del mercato caratterizzato da concorrenza tariffaria e conseguente deterioramento del premio medio. Tuttavia negli ultimi mesi dell’anno l’introduzione di misure di credit scoring e di segmentazione della clientela hanno contribuito alla stabilizzazione e alla crescita della raccolta in questa linea di busines.


I premi lordi emessi della Svizzera registrano un decremento (-2,5% a termini omogenei), attestandosi a 675,3 € milioni (€ 683,8 milioni al 31 dicembre 2013). La performance negativa è attribuibile al comparto Auto (-4,4% a termini omogenei), che riflette il calo registrato nei rinnovi e le misure di pulizia del portafoglio. I rami Non Auto mostrano una lieve riduzione (-0,8% a termini omogenei) principalmente ascrivibile alla linea infortuni e malattia (-1,7% a termini omogenei) che risente delle misure di pruning del portafoglio e della rigorosa politica sottoscrittiva finalizzata al recupero della profittabilità.

LATAM

Positivo il contributo alla raccolta dell’America Latina (22,9 % a termini omogenei), i cui premi lordi passano da € 1.112,2 milioni al 31 dicembre 2013 a € 1.057 milioni. Il settore Auto (+19,7%) aumenta soprattutto in Argentina, pur se al di sotto del tasso di inflazione. Ciò si spiega con la necessità di recuperare competitività, in un mercato sempre più concorrenziale. L'aumento dei tassi di interesse ha spinto infatti alcune società assicurative ad accettare minori margini tecnici, compensandoli con maggiori redditi finanziari.
Andamento positivo anche dei rami Non Auto (+33,9%) grazie principalmente alla crescita nella linea Aziende in Argentina e in Brasile.

ASIA

I premi lordi emessi dell’Asia si attestano a € 103 milioni, registrando un incremento (12,6 % a termini omogenei).
L’incremento è ascrivibile interamente al business accettato del branch di Hong Kong.





 

INTERNATIONAL OPERATIONS

I premi lordi emessi del raggruppamento International Operations registrano un decremento rispetto al 31 dicembre 2013 (-1,5 % a termini omogenei) attestandosi a € 1.102 milioni.

Nello specifico l’andamento è attribuibile alla flessione della raccolta connessa ai servizi di assistenza.